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Соционический тест на признаки Рейнина
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Вопрос №
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Il mondo esterno e le altre persone risultano più comprensibili del proprio mondo interiore. Tendenza ad ampliare la cerchia di conoscenze. Ho bisogno della comunicazione per recuperare energia. In solitudine perdo energia, anche se a volte può essere necessaria
Il mio mondo interiore risulta più comprensibile delle altre persone. Nei nuovi contatti mi aspetto l’iniziativa dagli altri. Tendenza a limitare la cerchia di conoscenze. Nella comunicazione perdo energia e ho bisogno della solitudine per recuperarla
Buona immaginazione, pensiero per immagini, capacità di astrazione. Colgo rapidamente i significati, creo idee e immagini. Fiuto, previsione, perspicacia, creatività
Comprendo bene il lato materiale del mondo: sensazioni corporee, spazio, oggetti presenti in esso. Percezione basata sull’esperienza sensoriale (vedo, sento, tocco, annuso ecc.)
Comprendo il mondo attraverso logica, correttezza delle azioni, fatti, cause ed effetti. Mi oriento bene tra regole e numeri. Mi guido secondo il criterio “serve / non serve”
Comprendo sentimenti ed esperienze delle persone, così come le relazioni tra loro. So orientarmi nelle relazioni, costruirle e mantenerle, avvicinare o allontanare le persone. Mi guido secondo il criterio “mi piace / non mi piace”
Tendenza a creare convinzioni, visioni, valutazioni e principi su cui faccio affidamento nel percepire il mondo. Seguo facilmente un piano e dei principi stabiliti
Tendenza a percepire il mondo così com’è, senza legarlo a convinzioni, visioni, valutazioni o principi. Reagisco rapidamente ai cambiamenti della situazione
Movimenti spezzati e conclusi, posture ferme, mantenimento prolungato della posizione del corpo o dell’espressione facciale. Nel raccontare fornisco informazioni in parti e blocchi separati, che possono essere scambiati di posto. Percepisco e descrivo la realtà come un insieme di stati distinti
Fluidità dei movimenti, mimica flessibile, cambi di postura. Le transizioni sono morbide. Nel raccontare le informazioni si sviluppano passando fluidamente da una cosa all’altra. La realtà viene percepita e descritta come un flusso continuo di cambiamenti
Per prima cosa noto gli aspetti positivi della situazione, ciò che è presente, ciò che funziona e quanto sia vicina a un ideale. Noto cosa può avvicinarla ancora di più a quell’ideale
Per prima cosa noto gli aspetti negativi della situazione, ciò che manca e in cosa differisce da un ideale. Noto cosa potrebbe allontanarla ancora di più da quell’ideale
Sono tipiche intonazioni interrogative e modulazione della voce. Tendenza a fare domande. La conversazione si svolge in forma dialogica. Mi aspetto domande nel discorso e, dopo aver risposto, continuo senza perdere il filo
Sono tipiche intonazioni affermative. Tendenza a una parlata monotona; preferisco parlare senza interruzioni, per blocchi distinti. La conversazione assume forma monologica. Le domande possono farmi perdere il filo, meglio se vengono poste alla fine del mio discorso
Vedo in modo poco chiaro gli obiettivi a lungo termine. Mi riesce meglio compiere i passi immediati in base alla situazione attuale. La chiave del successo sono le azioni corrette e la soluzione dei problemi presenti
So fissare obiettivi a lungo termine e lo faccio volentieri. Penso attraverso di essi: quanto mi sono avvicinato o allontanato dai miei obiettivi. Gli obiettivi possono cambiare e ristrutturarsi. La chiave del successo è un obiettivo ben definito
Non amo coinvolgermi emotivamente nelle esperienze altrui, perché poi è difficile uscirne. Mi proteggo da situazioni capaci di alterare fortemente il mio stato emotivo. Posso rivivere i sentimenti immergendomi nei ricordi. Posso rivedere film o rileggere libri anche se ricordo la trama. Nelle canzoni noto prima di tutto le parole e il loro significato
Mi coinvolgo emotivamente nelle esperienze altrui, ma me ne distacco rapidamente. Posso raccontare con calma un evento traumatico del passato senza rivivere le emozioni. Se ricordo la trama, non mi interessa rivedere film o rileggere libri. Posso ascoltare molte volte una canzone senza soffermarmi sul testo
La cosa principale è il processo. Mi concentro su di esso e posso immergermi profondamente. Non sento il bisogno di tirare somme o focalizzarmi sui risultati. Se vengo interrotto a lungo, faccio fatica a rientrare nel processo, come se dovessi ricominciare da capo. Concludere può non essere importante
La cosa principale è il risultato, ciò per cui si svolge l’attività. Tendenza a tirare somme intermedie e finali. Posso interrompere facilmente il processo, fare un bilancio intermedio e poi riprenderlo dallo stesso punto
Interessi e desideri devono corrispondere alle risorse spese. Bisogna agire in base alle risorse, non ai desideri. Si può rinunciare agli interessi se richiedono troppe risorse. In una discussione si può anche concordare o uscirne, se difendere il proprio punto di vista non vale lo sforzo. Se il prezzo aumenta, si può rinunciare anche a qualcosa che si desiderava
Desideri e interessi sono più importanti delle risorse. Per essi si possono trovare le risorse necessarie. Il prezzo non conta, se lo si desidera davvero. Per realizzare i miei interessi e intenzioni cerco qualsiasi risorsa possibile. Se ora non riesco, rimando il desiderio ma ci torno appena si presenta l’occasione
È impossibile prevedere tutto, può succedere qualsiasi cosa, quindi di solito affronto la situazione come nuova e diversa dalla precedente. Posso ricominciare da zero anche ciò per cui ho già una soluzione pronta o che ho già fatto. La situazione è cambiata, ci sono nuove circostanze, si può fare diversamente. Non tendo a basarmi sull’esperienza altrui; anche conoscendola, spesso faccio a modo mio
Le situazioni di solito sono tipiche e hanno soluzioni consuete che si possono trasferire e usare. Tengo a mente approcci per situazioni standard e posso proporre soluzioni già collaudate. Mi affido all’esperienza altrui e la applico come ordine corretto e verificato di azioni
Il comfort è una condizione necessaria e importante per il lavoro e la vita. Prima di un compito bisogna riposare e rilassarsi. Lo stato normale è il rilassamento. È naturale, abituale, necessario. Se serve, posso mobilitarmi
Valorizzo volontà, decisione e rapidità nel prendere decisioni. Lo stato di mobilitazione è naturale, abituale e necessario. Il riposo, in sé, non rientra tra i valori principali
La visione della stessa cosa può essere diversa per ciascuno, a seconda della prospettiva, del concetto o del punto di vista. Ogni punto di vista descrive il fenomeno da lati differenti. Un giudizio può essere corretto nel proprio sistema di coordinate, ma non funzionare nella pratica. Per dimostrare qualcosa bisogna chiarire la terminologia, perché potremmo intendere la stessa cosa in modi diversi
Il fatto è la cosa più ostinata. Per formulare un giudizio bisogna studiare i fatti e verificarli nella pratica. Pratica e fatti sono il criterio della verità. Se un giudizio è vero, funzionerà nella pratica. Per dimostrarlo basta portare i fatti; forse l’interlocutore non li conosce
Ogni persona appartiene a un determinato gruppo, classe o categoria (milanese, laureato, imprenditore, militare, con precedenti, dei nostri, estraneo ecc.). Se si sa a quale gruppo appartiene una persona, si può dire quali qualità possiede
Ogni persona è un individuo separato con qualità proprie e individuali (gusti, intelligenza, risultati ecc.). Mi rapporto alla persona senza dare importanza al gruppo a cui appartiene
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